27 Settembre 2020
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Procedure da seguire in caso di sciopero

18-11-2019 - 224,44 KB - Genitori
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In caso di sciopero è necessario contemperare da un lato i diritti dei lavoratori (ovvero il diritto di sciopero da parte di chi aderisce e il diritto al lavoro di chi non aderisce) e dall’altro il diritto allo studio degli alunni. In ogni caso, l’Istituzione Scolastica conserva precise responsabilità connesse alla sorveglianza degli alunni. La presente circolare riassume alcune indicazioni generali dirette al Personale Scolastico e alle Famiglie, alle quali è richiesta la massima collaborazione.

Prima dello sciopero, il Dirigente scolastico richiede a tutto il Personale di fornire una comunicazione scritta volontaria relativa all’adesione o meno allo sciopero. A fronte delle risposte ottenute e di altre valutazioni (inclusi i dati storico-statistici relativi agli scioperi precedenti), il Dirigente potrà disporre variazioni all’orario scolastico, che saranno comunicate alle famiglie nei giorni antecedenti, mediante avviso sul diario e pubblicazione sul sito dell’Istituto www.scuolacurtatone.it

Si precisa che il Dirigente scolastico non può obbligare alcuno a rispondere e non può chiudere alcun plesso scolastico, a meno che non risulti in modo chiaro ed evidente che tutto il personale del plesso aderirà allo sciopero. Tuttavia, tenuto conto che il personale ha piena facoltà di non dichiarare in anticipo la propria adesione o meno allo sciopero, la Scuola può trovarsi a fronteggiare situazioni contingenti imprevedibili, tali da rendere difficile garantire non solo l’erogazione della didattica ma anche un’adeguata sorveglianza sugli alunni. I docenti e il personale ATA che non sciopera deve assicurare la prestazione lavorativa per le ore di lavoro previste dall’orario per la giornata. Nessuno può in alcun modo essere chiamato a lavorare per un numero superiore di ore.

Il Dirigente scolastico può tuttavia disporre: a) cambiamenti di orario, sempre non oltre il totale delle ore di lezione previsto per il giorno per ciascun docente; b) cambiamenti e riorganizzazioni di classi, allo scopo di assicurare la mera vigilanza sugli alunni.

Si precisa che, in ogni caso, gli alunni che si presentano a scuola non accompagnati o che usufruiscono del servizio di trasporto scolastico (per tutte i plessi e gli ordini), devono essere comunque accolti, tranne l’eventualità in cui non sia possibile in alcun modo procedere all’apertura del plesso per mancanza totale di tutto il personale in servizio (Docente e non Docente).

E’ bene precisare che, in tali circostanze, l’obbligo di sorveglianza diventa preminente rispetto a quello dell’insegnamento. Si ricorda che a tale obbligo è soggetto anche il personale collaboratore scolastico (si veda a tale proposito la circolare n. 8 del 19/9/2012).

Successivamente, dopo che il Dirigente scolastico, anche tramite i docenti Collaboratori e i Responsabili di Plesso, avrà valutato la situazione relativa al personale in servizio, potrebbe rendersi necessaria una riduzione del servizio, per cui è possibile che alle famiglie sia richiesto telefonicamente di venire a prendere i figli a scuola prima dell’orario previsto, fino dalle primissime ore. Si raccomanda pertanto alle famiglie di garantire la massima reperibilità telefonica nelle giornate di sciopero. Per ridurre al minimo gli inconvenienti di cui sopra, sarebbe opportuno che, in occasione delle giornate di sciopero, i genitori degli alunni delle scuole secondarie di I° grado accompagnassero sempre personalmente i propri figli a scuola, assicurandosi della presenza dei docenti e acquisendo informazioni sulla situazione dal Dirigente scolastico, dai Docenti Collaboratori, dai Docenti Responsabili di plesso (in mancanza di questi, il Docente più anziano in servizio si incaricherà del Coordinamento), in modo da valutare insieme l’opportunità di riaccompagnare i figli a casa. I genitori della scuola dell’infanzia e della primaria che accompagnano regolarmente i figli a scuola sono ugualmente tenuti ad assicurarsi della presenza dei docenti, a cura del Dirigente scolastico o collaboratori come specificato sopra. In caso di situazioni di difficoltà contingenti, sono tenuti a riaccompagnare i figli a casa. Si sconsiglia pertanto vivamente l’utilizzo del servizio di trasporto scolastico nelle giornate di sciopero, se mantenuto.


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